Nella sezione “Chi sono” avrai forse letto che sono un traduttore e interprete di Matera. Di Montescaglioso, per la precisione, un piccolo paese a 15 km dalla Capitale europea della cultura 2019.
Ma che c’entra questo con il mio sito e con la traduzione?
C’entra, perché se fossi nato da qualche altra parte, molto probabilmente non sarei finito a scrivere e registrare questo podcast. Un po’ perché il bando era riservato ai giovani della Basilicata, un po’ perché non mi sarei portato addosso questo amore viscerale per la mia terra.
E poi i primi passi nel mondo delle lingue li ho mossi qui, in Basilicata, da quanto ho lavorato come interprete per un monaco Shaolin fino a quando sono diventato doppiatore e traduttore a Matera per le audioguide della Casa Grotta Narrante (chissà se c’è ancora la mia voce in quel museo).
Poi c’è stata la triennale in traduzione, a Trieste, il ruolo da interprete chef d’équipe per il Festival del Cinema Ibero-Latino Americano, i lavori per i clienti privati ecc.
Ma non è questo il punto.
A gennaio, poi, ho scoperto il bando per il progetto Si Può Fare Basilicata (date un’occhiata qui se volete saperne di più) e ho deciso di unire queste mie due grandi passioni: le lingue, e quindi la comunicazione, e le mie tradizioni.
L’idea
Con il mio compagno di avventura, Alessandro, abbiamo iniziato subito a pensare a come coniugare lo storytelling con l’agenda 2030 (il progetto doveva andare in quella direzione), e il punto d’incontro sono state le donne della nostra regione.
Avremmo raccontato la storia e le storie della Basilicata attraverso le loro protagoniste, le cui voci vengono troppo spesso taciute.
Nello scegliere i temi ci siamo affidati alle nostre conoscenze dei luoghi e delle tradizioni: a Montescaglioso le lotte contadine hanno lasciato un’orma indelebile e non potevano mancare. Esperto di traduzione io, di giornalismo il mio collega, non potevamo astenerci dal menzionare la letteratura, e quindi una puntata dedicata a Isabella Morra, di Valsinni e una a Mariolina Venezia. E poi, andando a pescare nelle tradizioni più ancestrali, la magia, a Grottole e Albano di Lucania, e l’agricoltura, una delle attività che caratterizzano la Basilicata.
Tra Matera e Potenza
Definiti i temi, è arrivato il momento di scendere in campo. Armati di blocchetti e di microfoni portatili (a metà fra un interprete e un giornalista), abbiamo dato il via alle nostre peregrinazioni per i paesi di cui vi ho parlato, tra la provincia di Matera e quella di Potenza.
Abbiamo intervistato una ventina di persone, una più gentile dell’altra. Dal proprietario di un castello alle anziane dei centri storici, dalla presidente dell’associazione Donne in Campo ai figli di una delle protagoniste delle lotte contadine.
Raccolte le interviste le abbiamo riascoltate più e più volte per estrapolare i pezzi migliori, per cercare una traduzione delle parti più ostiche in dialetto, per riordinare le idee e lì, seduto alla scrivania con le cuffie e il microfono davanti, mi sembrava di essere tornato a lavorare in cabina come interprete, di nuovo a Matera.
Una volta montati gli episodi siamo passati alla fase di comunicazione: abbiamo trovato un’artista della zona che ci disegnasse la copertina, abbiamo contattato il comune per l’evento di presentazione, abbiamo stampato e affisso i manifesti, caricato gli episodi online invitato gli ospiti, preparato la sala e… abbiamo parlato di tutto quello che vi ho raccontato fin qui.
Insomma, sarò principalmente un traduttore e un interprete, ma al cuore di ciò che faccio c’è sempre un solo obiettivo: comunicare e comunicare bene (P.S. se comunicare bene è il tuo obiettivo, posso aiutarti. Scopri i miei servizi!)
Se vuoi saperne di più sulla storia di Matera e dei suoi dintorni, i primi 4 episodi sono disponibili su YouTube e su Spotify.
A presto!